Come distributore di officine e rivenditore di accessori per veicoli nel Sud-Est asiatico e nel Medio Oriente, lei comprende come la comodità dei veicoli stia diventando una priorità trasversale. Un ottimo esempio è il kit per portellone posteriore automatico per la gestione delle flotte veicolari. Esso offre ai suoi clienti praticità e lusso, offrendo nel contempo a lei l’opportunità di lavorare con un prodotto semplice da installare. Qual è il processo di installazione di un kit di questo tipo su un veicolo? Esistono passaggi generali di installazione abbastanza simili tra loro. Ricordi sempre che ogni veicolo potrebbe richiedere un kit diverso. Si riferisca sempre alle istruzioni fornite con il kit.

Prima di eseguire qualsiasi operazione sul veicolo, è necessario prepararsi. Ad esempio, il kit che si intende utilizzare deve essere compatibile con il modello specifico di veicolo. Un kit, ad esempio, deve corrispondere perfettamente a un determinato SUV. Se possibile, assicurarsi di avere a portata di mano tutti gli attrezzi necessari. Saranno richiesti utensili manuali di base, come una chiave a bussola e cacciaviti. Saranno inoltre necessari utensili specifici per rimuovere le modanature, al fine di evitare danni all’abitacolo del veicolo. La sicurezza è altresì fondamentale: occorre assicurarsi di aver scollegato il morsetto negativo della batteria del veicolo. Un’area di lavoro pulita e ben illuminata renderà inoltre l’intervento più semplice e sicuro. Disporre di un processo chiaro, coerente e standardizzato consente ai clienti aziendali, come ad esempio un’officina, di risparmiare tempo e denaro.
È necessario accedere ai punti di fissaggio e ai canali per il cablaggio. A tale scopo, rimuovere il pannello interno del portellone. Prestare attenzione: il rivestimento può essere facilmente graffiato o danneggiato dall’uso di un attrezzo non adatto per la rimozione. Ogni pannello di rivestimento è dotato di clip e, possibilmente, di viti. Una volta rimosso il pannello, sarà possibile osservare l’interno del portellone, rendendo così accessibili i supporti a gas originali nonché i cavi relativi al tergicristallo, allo sbrinatore e alle luci della targa. Non agire con troppa fretta: se si rompono le clip e queste devono essere sostituite, l’aderenza risulterà scadente e il cliente finale ne resterà insoddisfatto.
I martinetti elettrici sostituiscono i tradizionali martinetti a gas manuali. Innanzitutto, poiché il portellone è pesante, è necessario sostenerlo: ciò può essere fatto utilizzando un'asta di supporto oppure con l’aiuto di una seconda persona. Successivamente, è possibile sganciare i martinetti a gas originali dai rispettivi supporti. L’uso di un piccolo utensile per leva o di un cacciavite a testa piatta può risultare utile, ma occorre agire con delicatezza per evitare di danneggiare il portellone o la carrozzeria del veicolo. Una volta rimossi i martinetti originali, è possibile installare i nuovi martinetti elettrici forniti nel kit. Ricordare che i nuovi martinetti sono dotati di motori che svolgono il lavoro più gravoso; assicurarsi quindi che siano inseriti saldamente nei rispettivi alloggiamenti.
Questo compito richiede il maggior sforzo. Il kit per portellone elettrico include un proprio cablaggio che deve essere integrato nel sistema elettrico del veicolo. Tale cablaggio deve essere posizionato lungo il portellone e quindi passare attraverso la guaina flessibile in gomma che collega il portellone alla carrozzeria del veicolo. Successivamente, il cablaggio deve entrare nell’abitacolo. Questa guaina non è facile da attraversare con i cavi. Potrebbe essere utile utilizzare un lubrificante o un filo rigido come guida. Una volta che il cablaggio è all’interno del veicolo, deve raggiungere la scatola dei fusibili, il modulo di controllo — spesso situato nella zona del pannello sotto il cruscotto (kick panel) — e, qualora il kit includa un pulsante interno, deve arrivare fino alla parte anteriore del lato conducente. L’installazione appare più professionale quando i cavi sono fissati con fascette stringitubo e ciò evita anche rumori di vibrazione.
Il modulo di controllo elettronico funge da cervello dell'intero sistema. Questo piccolo computer controlla i movimenti del portellone. È fondamentale collegare il modulo di controllo seguendo le istruzioni fornite. Il modulo deve essere montato in un’area riparata e asciutta, dietro un pannello di rivestimento. Il kit include inoltre un meccanismo di chiusura. Questo sostituisce la serratura originale del portellone. La serratura elettrica consente al sistema di richiudere il portellone e di rilasciarlo per aprirlo. È essenziale collegare correttamente la serratura affinché il sistema possa bloccare e sbloccare correttamente. Kit più avanzati possono includere un sensore che rileva ostacoli, impedendo così al portellone di chiudersi su un oggetto. Nei climi umidi del Sud-Est asiatico, è estremamente importante che tutti i collegamenti siano sicuri per prevenire danni legati alle condizioni atmosferiche.
Per sfruttare appieno i vantaggi delle funzioni di comodità, è necessario disporre di un sistema per controllare il portellone. Un kit per portellone automatico è disponibile in diverse versioni. Una di queste prevede l’installazione di un interruttore all’interno del veicolo, solitamente sul cruscotto dal lato guida o sulla consolle centrale. Ciò comporta la scelta di una posizione idonea, l’eventuale realizzazione di un foro pulito (se necessario) e il collegamento elettrico al cablaggio. È inoltre possibile programmare il kit in modo che funzioni con il telecomando originale del veicolo, operazione piuttosto comune. Questa procedura può spesso essere completata in pochi minuti, grazie a un semplice collegamento plug-and-play e alla pressione di un pulsante. Inoltre, di norma è presente anche un interruttore direttamente sul portellone, che ne consente la chiusura dall’esterno. Per un cliente aziendale, il principale punto di forza è la facilità d’uso per i propri autisti.
Con tutti i collegamenti effettuati, è arrivato il momento tanto atteso. Innanzitutto, ricollegate la batteria del veicolo. Eseguite sempre un rapido controllo visivo di tutti i collegamenti. Successivamente, azionate il portellone utilizzando il pulsante interno, il telecomando e il pulsante esterno sul portellone. Osservatene il movimento: si apre e si chiude in modo fluido? Si arresta all’altezza corretta? La maggior parte dei sistemi consente di impostare l’altezza di apertura, una funzionalità particolarmente utile per garage con altezza limitata. Verificate la funzione di inversione di marcia di sicurezza posizionando un oggetto sul percorso di chiusura: il portellone deve arrestarsi e invertire la direzione di movimento. Se riscontrate anomalie, controllate nuovamente i collegamenti e la programmazione. Una verifica accurata è il modo migliore per garantire che il prodotto funzioni come promesso e per costruire fiducia presso il vostro distributore o l’utente finale.
Se tutto sembra a posto, potete finalmente rimontare il portellone. Fate attenzione durante il riposizionamento dei pannelli interni dell’abitacolo e assicuratevi che ogni elemento scatti correttamente in posizione. Controllate nuovamente attentamente tutti i passaggi eseguiti: verificate che i cavi non siano schiacciati in alcun punto e che non entrino in contatto con bordi taglienti. Infine, pulite l’abitacolo ed eliminate eventuali segni o tracce del lavoro svolto. Un aspetto pulito e professionale rifletterà positivamente sulla vostra attività. Per i clienti all’ingrosso, un processo di installazione semplice e affidabile favorisce la fidelizzazione della clientela.
Per i partner del Sud-est asiatico e del Medio Oriente, dai grandi distributori di ricambi auto ai centri di installazione particolarmente affollati, il processo di installazione rappresenta soltanto un tassello del puzzle. La qualità del kit per portellone automatico determina quanti di questi interventi di installazione saranno eseguiti senza inconvenienti. I kit provenienti da produttori affidabili, che hanno investito anni in ricerca e sviluppo e dispongono di un team di ingegneri dedicato, sono generalmente progettati in modo più efficace per semplificare l’installazione e garantire un’elevata affidabilità nel lungo periodo. Questi kit sono realizzati con materiali di alta qualità in grado di resistere a calore, polvere e umidità. Affidarsi a un fornitore qualificato significa acquistare molto più di un semplice kit: si ottiene assistenza tecnica, qualità costante e un partner che contribuisce alla crescita della vostra attività costruendo relazioni solide con i vostri clienti.
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